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Il nostro Istituto già da diversi anni offre agli studenti la possibilità di partecipare al progetto Erasmus + che consiste in uno stage all’estero. Entusiasmante, ma certo servono alcuni requisiti: un buon livello della lingua (l’anno passato verificato tramite un esame, determinate anche la graduatoria finale), ma soprattutto sono fondamentali il senso di responsabilità, l’impegno e la costanza.

Alla selezione seguono i corsi di preparazione:

  • Percorso formativo (le ore sono definite dall’insegnante che segue il progetto)
    • Corso con madrelingua (in base alle disponibilità della scuola e dei docenti incaricati)
    • Corso nella piattaforma online da svolgere a casa (consigliate dall’ente che organizza il progetto 22 ore di corso) e strutturato in base al proprio livello personale indicato dalla piattaforma stessa dopo un test di 4 ore diviso in: grammatica, ascolto, comprensione del testo e lessico.
    In aggiunta a questi corsi ci sono state ore di monitoraggio ovvero controlli periodici sull’andamento del corso online ed il corso di sicurezza (16 ore nel doposcuola per tutti anche i non partecipanti al progetto).

Poi il grande evento.

Dopo qualche giornata di crisi, mesi di preparazione, di pomeriggi passati a scuola ed a casa davanti il PC e di preoccupazione poiché saremmo dovuti partire prima della fine della scuola, finalmente siamo partiti per il paese di destinazione; nel mio caso Valencia in Spagna.

Con una valigia di peso inferiore ai 20kg ed un bagaglio non oltre ai 10kg avevamo il necessario per 5 settimane per l’esperienza che è stata a mio parere molto interessante e costruttiva.

Il progetto è stato organizzato dall’Istituto J.F.Kennedy e per questo motivo molti partecipanti erano studenti di quella scuola e grazie al lungo soggiorno abbiamo avuto modo di conoscerci e fare anche amicizia.

È cominciata una vera avventura, inizialmente vissuta con preoccupazione, poi con entusiasmo: una nuova casa, una nuova stanza, nuovi coinquilini, una nuova famiglia, cibo diverso, autobus da ricordare, strade nuove, abitudini diverse, una scuola sul posto… poi l’inizio dello stage. Le destinazioni sono le più diverse. La nostra esperienza dell’anno scorso si è rivelata ultra positiva e una particolare soddisfazione per noi è stata quella di sentirci dire che non avevano mai visto degli stagisti lavorare così velocemente e bene e con tanta voglia di imparare.

Da una parte è vero che c’è da lavorare per potersi candidare e per eseguire un buon lavoro ma il risultato è davvero impressionante!

Questa esperienza ha portato un miglioramento nella lingua verificato dal test finale del corso online dove tutti i partecipanti sono cresciuti di livello, un maggiore spirito di adattamento, un miglioramento dei rapporti interpersonali ed una crescita della fiducia in se stessi che ci aiuterà in un futuro prossimo dopo la fine della scuola.

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Categories: Scuola

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