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Risalenti al 1947, i videogiochi, si sono evoluti fino a ricoprire un ruolo integrante nella società odierna. Dal primi semplici giochi visualizzati grazie ad un tubo catodico siamo arrivati ad avere grafiche che arrivano fino al 4k.

Il fascino dei videogiochi, che oggigiorno conquista molti prende prevalentemente nei giovani, che da essi traggono svago, evasione dalla realtà o un semplice passatempo. A differenza di anni fa, quando era necessario andare nelle sale giochi, ora tutti noi abbiamo a portata di mano uno strumento, quale un computer, smartphone o tablet, che ci permette di accedere a questo così vasto mondo dei videogiochi. Sicuramente un vantaggio, che però lascia spazio ad innumerevoli pubblicità e annunci persuasivi che portano il cliente a comprare anche ciò che non vuole. Perché questa impellente voglia di acquistarli? Sicuramente per molti i videogiochi sono un modo per sfogare le proprie emozioni, per esprimerle nei più variegati modi, in diversificati giochi, partendo da quelli a sfondo artistico fino ad arrivare ai più quotati e moderni sparatutto. Un altro aspetto del sopracitato fascino dei videogiochi è sicuramente caratterizzato  dalla voglia di confrontarsi con altre persone tramite sfide e gare on line.

Tuttavia se usati in maniera fuori misura i videogiochi possono portare a vere e proprie problematiche e dipendenze. Alcuni studi hanno mostrato che nei videogiocatori assidui sono presenti delle alterazioni biochimiche che portano alla formazione di un maggior numero di neuroni adatti ad affrontare situazioni di pericolo, come nella vita reale accade ai soldati. Altre problematiche sono sicuramente causate dalle eccessive ore passate seduti senza muoversi. Si può anche incorrere nella privazione del sonno, principalmente dovuta alla lunga esposizione davanti allo schermo usato per giocare. In alcuni casi potrebbe anche verificarsi una diminuzione della capacità di concentrarsi.

I segnali di pericolo sono pochi e difficili da individuare se non quando è troppo tardi, dunque le uniche indicazioni sono di non lasciare libero arbitrio ai giovani riguardo alle ore spese davanti ad uno schermo.I videogiochi dunque pur portando effetti positivi, quali una migliore capacità di prendere decisioni, l’incremento della creatività, riflessi più sviluppati, maggior coordinazione oculo-manuale, aumentata capacità di estrapolare informazioni dall’ambiente circostante e il possibile aumento della materia grigia, possono trasformare un essere umano, libero di decidere, in una vittima incapace di scegliere.

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Categories: Giochi

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